Sul bicentenario di Alessandro Volta nel 2027 circola molto materiale, e non tutto regge. Qui restano solo le cose che hanno una fonte: cosa è stato istituito, chi lo guida, quali date sono fisse e la forma della giornata che funziona davvero, se si viene sul Lago di Como per questo.
Cosa è stato istituito davvero
Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Voltiane è stato istituito dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207. Il presidente è Massimo Inguscio. È l’organismo responsabile del programma ufficiale, e resta il riferimento per qualunque cosa venga presentata come ufficiale.
Il programma ha un nome: 200VOLTeVOLTA
Il programma delle celebrazioni si chiama 200VOLTeVOLTA. È stato presentato nella conferenza stampa del 10 marzo, al Liceo Volta di Como — la scuola che porta il suo nome, nella città in cui è nato e in cui è morto.
Una correzione che vale la pena fare, perché il nome sbagliato viaggia veloce: il programma del 2027 è 200VOLTeVOLTA. Il nome usato per le celebrazioni voltiane del 1899 e del 1927 appartiene a quegli anni, non a questo.
Le date che sono fisse
- 18 febbraio 1745 — Alessandro Volta nasce a Como.
- 5 marzo 1827 — Volta muore a Como. È questo che fa del 2027 il bicentenario della morte.
- 8 settembre 1927 — viene inaugurato il Faro Voltiano sopra Brunate, per il primo centenario della morte. L’8 settembre 2027 è quindi il centenario del Faro: due ricorrenze nello stesso anno, e non sono la stessa ricorrenza.
Volta e Brunate: trenta mesi
Il legame fra Volta e il paese sopra Como non è una formula di marketing. Secondo il FAI, Volta passò a Brunate i primi trenta mesi della sua vita, affidato a una balia. Un secolo dopo la sua morte, la torre costruita in sua memoria è stata tirata su sul Monte Tre Croci, a circa 900 metri di quota, esattamente sopra il paese in cui ha cominciato. La sua terrazza è la ragione per cui la gente sale ancora.
Cosa non pubblichiamo
Sul 2027 girano in rete cifre di spesa, conteggi di eventi e date di riapertura senza una fonte verificabile. Li lasciamo fuori. Quando il Comitato Nazionale pubblicherà un calendario, la fonte sarà quel calendario — non i riassunti che ne circolano.
La giornata che funziona: chiude in basso
Se venite per il bicentenario, fate la giornata in quest’ordine. È l’ordine che detta la geografia, e finisce nel posto giusto.
- Como, a livello del lago. Si comincia dal Tempio Voltiano sul lungolago — la rotonda neoclassica di Federico Frigerio, aperta il 15 luglio 1928, con gli strumenti originali di Volta. Poi il lungolago fino in fondo alla Diga Foranea, a The Life Electric, la scultura in acciaio inox di Daniel Libeskind inaugurata il 2 ottobre 2015: 29 tonnellate, due sinusoidi che valgono insieme le iniziali di Volta e la tensione fra i due poli della pila.
- La funicolare del 1894. Da piazza De Gasperi la funicolare Como-Brunate, inaugurata l’11 novembre 1894, sale in paese in sette minuti.
- Il Faro e la sua terrazza. Dalla stazione alta sono circa 1,8 chilometri con 200 metri di dislivello fino al Faro Voltiano: torre ottagonale di 29 metri dell’ingegnere Gabriele Giussani. La terrazza esterna alla base è ad accesso libero e gratuito, sempre accessibile, e la vista gira a 360 gradi — il ramo di Como del lago, le Alpi Orobie e Lepontine fino al Monte Rosa, la Pianura Padana e, nei giorni tersi, la Madonnina del Duomo di Milano. Quando fa buio la lanterna gira bianca, rossa e verde, visibile fino a 40 chilometri.
- Si mangia a Brunate. Sia MamaGina Brunate sia La Polenteria sono a circa 200 metri dalla torre. Non si scende per mangiare.
- La discesa, e una passeggiata serale a Como. Sette minuti di funicolare, poi la città vecchia dentro la cerchia medievale: piazza Duomo con la cattedrale, il Broletto a strisce di marmo bianco, grigio e rosso, i portici di via Vittorio Emanuele e piazza Cavour aperta sull’acqua.
E poi il dettaglio che dà senso all’ordine. In piedi in piazza Cavour, alla fine della giornata, girati e guarda in alto verso la montagna: sopra il paese c’è un punto di luce che gira, bianco, rosso e verde. È la torre sotto cui eri qualche ora prima, che fa segno alla città in cui Volta è nato. La giornata chiude in basso, guardando in su.
Domande frequenti sul 2027
Chi cura le celebrazioni ufficiali di Volta per il 2027?
Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Voltiane è stato istituito dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207. Il presidente è Massimo Inguscio. Il programma presentato nella conferenza stampa del 10 marzo al Liceo Volta di Como si chiama 200VOLTeVOLTA.
Quali sono le date davvero confermate?
Alessandro Volta nacque a Como il 18 febbraio 1745 e morì a Como il 5 marzo 1827: il 2027 è quindi il bicentenario della morte. Il Faro Voltiano sopra Brunate fu inaugurato l’8 settembre 1927, quindi l’8 settembre 2027 è il suo centenario.
C’è un legame vero fra Volta e Brunate?
Sì. Secondo il FAI, Volta passò a Brunate i primi trenta mesi della sua vita, affidato a una balia. Il faro costruito in sua memoria nel 1927 sta sul Monte Tre Croci, sopra il paese.
Qual è il modo migliore di vedere tutto in un giorno?
Si comincia in basso e si chiude in basso. Tempio Voltiano a Como, poi il lungolago fino a The Life Electric sulla Diga Foranea; la funicolare del 1894 fino a Brunate; il Faro Voltiano e la sua terrazza esterna ad accesso libero; si mangia a Brunate, a circa 200 metri dalla torre; poi la discesa e una passeggiata serale nel centro di Como.